Chi siamo

La Fondazione ebbe luogo a Città del Messico (DF) il 19 gennaio 1885. Dopo la morte del Padre Manuel Maria Ortiz (1892) e di Madre M. Ernestina (1906)  Madre Ernestina Larráinzar fondò in Italia (1908); a Cuba (1915); in Spagna (1921); a Gerusalemme (1922). Posteriormente , avvenuta la morte di Madre Maria Ernestina (1925) la Congregazione fondò a Zimbabwe(1950); a Mozambico (1925); in Colombia (1961); in Brasile (1974).

La Congregazione è di Diritto pontificio. Fu approvata dal Papa San Pio X il 14 marzo 1909.

Le Costituzioni furono approvate definitivamente il 21 luglio 1924, S.S. il Papa Pio XI.

Nel 1982 si elaborò il nuovo testo delle Costituzioni che furono approvate il 31 maggio 1984 da S.S il Papa Giovanni Paolo II. La Congregazione fu aggregata al Terz’Ordine Francescano il 13 aprile 1942 e, da questa data, partecipa alle indulgenze concesse dalla Chiesa a tutto l’Ordine Francescano.

Il nome originale della Congregazione fu ”Figlie del Calvario” , ma per la sua espansione missionaria dal 1958,il suo nome ufficiale è “Missionarie Figlie del Calvario”.

La sigla della Congregazione è: C.M.F.C ( Congregatio Missionariarum Filiarum a Calvario ).

 

ITALIA

L’Italia è una penisola, protesa con le sue isole nel cuore del Mediterraneo e per la sua configurazione geografica fa da ponte tra l’Europa e l’Africa, saldamente legata al continente dalla ferrea cerchia delle Alpi.

È un Paese di antichissima civiltà, ricco di illustri usanze storiche, popolato da gente attiva e generosa che ha saputo dare attraverso i secoli   un grande contributo all’arte , alle scienze, alla poesia , civilizzazione umana e religiosa.

La prima casa italiana delle Missionarie Figlie Del Calvario fu fondata dalla Madre Fondatrice Madre Ernestina Larráinzar, che accogliendo le ultime volontà della sorella Madre Enrichetta, il giorno 26 Luglio 1908 insieme a quattro suore provenienti dal Messico:  Madre Vicenta Pinzòn, Maria Carmen Calderòn , Maria Luz Herrrera, Maria Gertrudis Luviano giunsero a Tivoli dove trovarono già pronto l’appartamento nel palazzo  Zacconi in Via del Seminario, 23.

Le madri chiesero ed ottennero il 26 Novembre 1908 dalla Curia vescovile il decreto di apertura del noviziato che si effettuò il giorno 2 febbraio 1909 con le prime 4 postulanti Italiane.

La casa di Tivoli il 17 Aprile 1931 è stata approvata con Decreto del Re Vittorio Emanuele III come casa di Procura generale. Nel 1958 detta Procura si trasferì a Roma nella casa acquistata dalla Procuratrice italiana nelle vicinanze di San Giovanni in Laterano  a Piazza Castro Reale, 1.

Dal 1968 quando la casa di Procura si trasferì in Via Giulio Galli detta casa  ospitò le suore malate e anziane della Provincia.

La casa di Tivoli fu soppressa il 4 Novembre 1992 perché non idonea alle esigenze delle suore anziane.

Attualmente la Provincia Italiana consta di nove comunità distribuite in due Regioni d’Italia: Lazio e Puglia. Una casa è stata costruita in Messico (Cacalomacan) per necessità della Provincia.

L’ approfondimento teologico – spirituale del Carisma della CMFC si basa sul fatto che le stesse Fondatrici Sorelle Larráinzar, non riconoscono altri Fondatori all’ infuori di Gesù sulla Croce e della Vergine Maria, trafitta da una spada di dolore sul Calvario.

Però Dio che vuole servirsi sempre di mezzi umani per la realizzazione delle sue grandi opere, scelse come strumenti per realizzare il suo piano María Ernestina e María Enriqueta Larráinzar, sorelle di sangue, con il Carisma della “Profezia”; Padre Manuel María Ortiz con il Carisma del “linguaggio della Sapienza e della Scienza” ed il Carisma della “Fede operosa nell’amore” .

Questi carismi sono stati concessi alle prime Missionarie Figlie del Calvario che hanno fatto fiorire nella Chiesa una delle Congregazioni Femminili, ispirate dallo Spirito Santo.

Padre Manuel María Ortiz nacque a Cholula – Puebla (Messico) il 31 Agosto 1856.

Vestì l’abito francescano a Cholula nel 1877, prendendo i voti solenni il 4 Aprile 1881. Fu ordinato sacerdote il 25 settembre dello stesso anno.

Per sette anni fu impegnato nella Fondazione delle Figlie del Calvario insieme alle sorelle Larráinzar Cordova.

L’ideale evangelico di san Francesco, di cui era imbevuto il cuore e la mente del Padre Manuel Ortiz, veniva travasato nell’animo di Ernestina ed Enrichetta Larráinzar e nella vita delle prime “Figlie del Calvario”. Quello che il fondatore dell’Ordine minoritico diceva a Chiara e alle Sorelle povere di S. Damiano, il fondatore del nostro Istituto ripeteva alle sue figlie spirituali: “ Io frate Manuel piccolo, voglio seguire la vita e la povertà del Signore nostro Gesù Cristo e della sua Santissima Madre, e perseverare in esse sino alla fine.

Il Fondatore morì a Cholula il 7 Febbraio 1892.

María Ernestina Larráinzar Cordova, quinta figlia di Manuel Larráinzar con Manuela Córdova, nacque a Roma nel Palazzo Ruspoli il 23 Ottobre 1854, essendo suo padre Ministro Plenipotenziario della Repubblica Messicana presso la Santa Sede.

Cresciuta in un ambiente intensamente cristiano e di livello economicamente alto, la Parola di Dio fu l’elemento fondamentale che incise nella formazione del cuore di María Ernestina, facendo nascere in lei il forte desiderio di estendere il Regno di Dio in tutto il mondo.

Nel  1885, a Città del Messico, all’età di 31 anni realizzò tale desiderio fondando la Congregazione delle “Figlie del Calvario”, manifestando fin dall’inizio il suo immenso amore per Gesù Crocifisso e la sua particolare attenzione ai più bisognosi.

Esprimendo tutta la sua umiltà, María Ernestina non riconobbe altro Fondatore se non Dio – Uomo che spira dal patibolo della Croce e una grande Fondatrice che è la Vergine Maria, trafitta dal dolore sul Calvario. Considerò la Congregazione come una goccia d’acqua nell’immenso oceano.

La Fondatrice morì il 16 gennaio 1925, a Città del Messico.

Sorella di María Ernestina, María Enrichetta Larráinzar nacque in Messico il 5 Luglio 1851. Per ventuno anni insieme alla sorella portò avanti l’Opera della Fondazione.

La Fondatrice morì a Città del Messico il 18 Marzo 1906

Come ogni  Istituzione, anche noi siamo nate con delle caratteristiche inconfondibili. Gli scritti dei Nostri Fondatori ci chiedono di essere “flessibili”, vale a dire libere nei confronti di quelle che sono le cose esteriori, e salde nella fedeltà al Vangelo; “disponibili”, per qualunque tipo di apostolato di cui possano avere bisogno i poveri: nell’educazione, nella sanità, nella cura degli anziani e nel servizio indirizzato all’evangelizzazione.

La spiritualità ereditata dai Nostri Fondatori, e sperimentata nella nostra breve storia, si fonda su cinque pilastri che delineano la nostra fisionomia spirituale:

Vivere in pienezza il mistero della Redenzione.

Come Maria Corredentrice.

Fondere in una sola la vita Attiva e Contemplativa.

Servizio rivolto all’umanità sofferente.

La nostra vita deve essere semplice e povera.

Questi sono gli aspetti fondamentali della nostra identità, l’ideale che lo Spirito Santo andò accendendo, fin dal principio, nella coscienza e nel cuore della nostra Comunità.